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Il Messico continua a sorprenderci dal punto di vista artistico e architettonico.
Nella penisola dello Yucatan, precisamente a Tulum una delle più importanti destinazioni turistiche per i resti Maya e le spiagge paradisiache, l’architetto Eduardo Neira ha fondato Azulik, un nuovissimo complesso turistico composto da residenze ecosostenibili, circondate da florida vegetazione e con vista sul mare. In questo spazio paradisiaco, l’architetto ha recentemente aperto IK Lab, una galleria di arte moderna la cui architettura è una vera e propria opera d’arte. Il progetto è nato dopo un viaggio a Tulum di Santiago Rumney Guggenheim, pronipote della famosa Peggy Guggenheim, durante il quale ha suggerito al designer Sterkel di aprire uno spazio espositivo.
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“La mia storia con Tulum ha radici molto profonde e questo progetto mi sta molto a cuore. IK Lab è più di una galleria, è un luogo che aspira a mostrare i lavori delle menti più creative del mondo e che interagisce con la sua architettura visionaria” ha detto S.R. Guggenheim.
Come tutti i progetti di Eduardo Neira, l’architettura di IK Lab è ispirata alla natura e al patrimonio storico e spirituale della penisola dello Yucatan.
La galleria è alta 4 metri ed è stata costruita con cemento e legno di provenienza locale, la cui forma, creata dall’insieme di questi due materiali, esula dalle tradizionali “white box” che vengono spesso associate alle gallerie d’arte.
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Tre diramazioni formano la struttura irregolare per la tettoia che ricopre tutto lo spazio espositivo, mentre rami più piccoli sono stati disposti diagonalmente, lasciando delle fessure molte strette tra loro e che permettono alla luce di filtrare. La luce, proveniente anche dalle finestre di varie forme e misure, illumina una pianta rampicante di bejuco che attraversa la struttura di cemento e legno, dal pavimento fino alla tettoia.
Uno spazio che ispira calore e protezione, un organismo naturale che invita i visitatori a comunicare con essa, come ad esempio, camminare sulla pavimentazione ondulata che unisce il passaggio rialzato tutto intorno alla galleria. Un’esperienza essenziale per comprendere come vari e diversi materiali interagiscano tra di loro: dalla liscia asetticità del cemento, al ruvido calore delle superfici in legno.
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IK Lab ha aperto le sue porte lo scorso 20 aprile con Alignments, una mostra curata da Santiago Rumney Guggenheim, che raccoglie i lavori di Tatiana Trouvé, Artur Lescehr e Margo Trushina.
Design: Jorge Eduardo Neira Serkel con Santiago Rumney Guggenheim Place: Tulum, Mexico Photos: © IK LAB, 2018. Courtesy of Fernando Artigas Architect / Photographer